Mission

Economia, Diritto, Politica.

Gli anni appena trascorsi la classe dirigente italiana non aveva compreso sino in fondo la necessità di valorizzare queste tre parole chiave tra loro collegate e realizzare quelle riforme sempre promesse ma mai effettivamente realizzate. Il nostro deficit era diventato sempre più marcato e – nella confusione di “contratti di governo” – sembrava impossibile orientarsi. E’ adesso arrivato senza preavviso il Covid-19 che ha sovvertito anche le poche certezze del nostro Paese e fatto capire che non è più possibile rinviare.

Bisogna programmare e realizzare una nuova struttura di Stato che favorisca la libera impresa, che si rapporti necessariamente con gli altri Stati vicini e lontani e che abbia una mission ben precisa. In particolare nel Sud Italia è necessario un cambiamento concreto e pratico e dunque basta chiacchiere, baste passerelle, basti appelli, basta critiche sterili: ora ci vogliono soluzioni operative e bisogna essere costruttivi avendo sempre ben presente che il nostro territorio deve puntare su legalità ed impresa.

Senza soldi infatti non si canta la messa. E’ necessario attirare risorse economiche dall’estero e per fare ciò dobbiamo garantire sicurezza agli investitori specie in questo momento di ricostruzione dalle macerie lasciate dal Covid-19. È questo il compito che bisogna darsi innovando nei contenuti e nelle forme. Nei contenuti associando alle priorità di intervento specifiche iniziative. E nelle forme insistendo per la partecipazione diretta dei professionisti e degli imprenditori allo sviluppo concreto dei territori.

Perché Economia, Diritto e Politica in questo mondo globalizzato ormai vanno di pari passo.